Dall’articolo de Il Piccolo del 3 novembre 2013.

Con un po’ di ritardo diamo notizia dei bei successi che hanno coronato i quattro concerti del coro di in terra catalana.
Una settimana di fine settembre densa di impegni senza però rinunciare all’aspetto turistico culturale che ha portato i coristi e gli accompagnatori a Girona, Tossa de Mar e Barcellona.
I tre concerti relativi al festival internazionale di Pineda de Mar hanno consentito al coro di sfoggiare tre programmi diversi (unico coro ad averlo fatto) che spaziavano dal tradizionale al classico fino alla polifonia sacra.
La compagine canora, pur se ridotta nell’organico a causa di vari problemi personali dei coristi rimasti a casa, si è fatta veramente onore riempiendo di soddisfazione tutto il gruppo.
Il coro ha avuto l’occasione di stringere dei rapporti da coltivare con l’ottimo coro femminile “Terra taurica” dell’istituto di cultura di Sinferopoli in Crimea che ci ha fatto i complimenti e ai quali abbiamo donato delle copie della nostra pubblicazione del 60° anniversario del coro.
Il coro si è poi esibito a Sant Just Desvern, cittadina a nord ovest di Barcellona ormai facente parte della grande capitale catalana.
Qui infatti ha sede l’Orfeó “Enric Morera” dell’Ateneu de Sant Just Desvern. Questo coro è legato da profonda amicizia al coro Grion fin dai tempi in cui ci si cimentava nel concorso di Arezzo nel 1965. Da quell’anno i due cori sono sempre stati in contatto e numerose sono state le reciproche visite in Catalogna e a Monfalcone.
La disponibilità degli amici catalani è stata come sempre grandissima come del resto la nostra quando sono loro a venire a trovarci. Il concerto nella sala del cinquantenario dell’Ateneu ha suscitato l’entusiasmo del pubblico presente risvegliando i suoi ricordi con i nostri brani storici di folclore triestino.
La piccola cerimonia di scambio di doni a fine concerto alla presenza del presidente dell’Ateneu e del sindaco di Sant Just ha rafforzato il nostro rapporto con la cittadina e il suo coro con la promessa di un arrivederci a in data da destinarsi.
La maestra Denise Marcuzzi alla prima prova dopo la trasferta facendo il resoconto artistico della trasferta ha parlato di concerti molto buoni che ha visto i coristi concentrati e sereni, condizioni queste imprescindibili per poter aspirare ad una buona prova sul palco. Poi ci vuole ovviamente la lunga esperienza di ogni componente nel saper domare i passaggi complessi, prevedere i gesti della maestra, recuperare eventuali défaillance anche in condizioni ambientali difficili come il caldo umido catalano e la stanchezza che affiora.
La soddisfazione oltre al successo della trasferta è anche data dai molti aspiranti coristi (alcuni dei quali già con molta esperienza alle spalle) che da qualche tempo stanno rinforzando le fila e che abbiamo ritrovato con piacere alla prima prova dopo il nostro rientro.

 

Cliccando sulle immagini seguenti potrete accedere agli album di foto relative alla trasferta catalana.

Clicca per visualizzare le foto  Clicca per visualizzare le foto

 

Clicca per visualizzare le foto  Clicca per visualizzare le foto